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.![]() sono fuoco e sono vento... sono una e sono cento... sono brutta e sono bella... la tua croce la tua stella... sono allegra sono triste... sono ercole o maciste...
troppo magra troppo tonda... sono bruna sono bionda... sono tutto ciò che conta... e poi non valgo niente...
poi colpevole e innocente... sono falsa sono matta... prima cagna e dopo gatta... sono acqua sono terra...
sono pace e sono guerra...... sono albergo e sono casa... la tua nioia e la tua musa... sono madre e sono amica... prima cura poi ferita... … sono schiava poi regina... sono furba e poi cretina... SONO FALSA SONO MATTA
![]() .PERFETTA IDIOTA !.Ho sempre pensato
Quando avrò questo sarò saziata Ma poi avevo questo...ed era lo stesso Ho sempre pensato Troverò il mare e sarò bagnata Il mare ho trovato... ma nulla è cambiato... nulla Che cosa è... che io aspetto... Io... voglio una vita tranquilla Perché è da quando sono nata Che son spericolata Io... voglio una vita serena Perché è da quando sono nata... che è Disperata... spericolata... Però libera... verde e sconfinata Io dovrei... no non dovrei... Ho sempre pensato Quando avrò il cielo sarò stellata Divenni una stella... ma ero lo stesso Sempre lo stesso Ho sempre pensato Troverò lui e sarò rinata Lui ho trovato... qualcosa è cambiato Qualcosa è cambiato... qualcosa L'ultima illusione non è svanita Io libera per sempre Io... voglio una vita tranquilla Perché è da quando son nata che sono spericolata Io... voglio una vita serena Perché è da quando son nata... che è Disperata... spericolata... Però libera... verde e sconfinata Io dovrei... no non dovrei Io... voglio una vita tranquilla Perché è da quando son nata che sono spericolata Io... voglio una vita serena Perché è da quando son nata... che è Disperata... spericolata... Però libera... verde e sconfinata Io dovrei... no non dovrei... LA PAZIENZALA PAZIENZA
È risaputo che la pazienza retta, degna di lode e del nome di virtù, è quella per la quale con animo equo tolleriamo i mali, per non abbandonare con animo iniquo quei beni, per mezzo dei quali possiamo raggiungere beni migliori. Pertanto chi non ha la pazienza, mentre si rifiuta di sopportare i mali, non ottiene d’essere esentato dal male ma finisce col soffrire mali maggiori. I pazienti preferiscono sopportare il male per non commetterlo piuttosto che commetterlo per non sopportarlo; così facendo rendono più leggeri i mali che soffrono con pazienza ed evitano mali peggiori in cui cadrebbero con l’impazienza. .
.VALGONO PIU’ TRE ORSI MORTI DI 130 MILA ABORTI ALL'ANNO?
Antonio Socci .
E lei ballò con chi spaccò in un soffio la sua difesa restò fra un no e un si poi si arrese al canto della luna accesa ed io che so sto qui con il suo segreto abbandonato al tempo.
Vorrei spezzare la sua complicità E non ha avuto mai nessun sospetto E sogna ancora lei. Si sta, si sta così presi in ostaggio qui dall’ombra dei pensieri, si sta tra un no e un si a tutti ha già risposto ieri e se parlassi io non darei che rabbia e dolor.
ballai con chi da sempre ha una stanza nel mio cuore lo so è di un’altra ma bastava un niente e avrei rivisto il sole si però restai così come un ramo fra la terra e il cielo con mille scrupoli a far d’arcobaleno a questa nostra danza che non smette mai e noi si sta colpevoli o innocenti si sta a volte immobili, in questo intrigo di cuori ai nostri cuori in quel silenzio vivrò puoi fidarti caro amico di quello che so.
.RAGIONE, STAGIONE O PER SEMPRE???
Alcune persone entrano nella tua vita per una ragione, altre per una stagione, altre per sempre. Quando scoprirai quale di queste tre, saprai anche cosa puoi fare per queste Persone. Quando qualcuno entra nella tua vita per una RAGIONE, di solito lo fa per venire incontro a un bisogno che tu hai espresso. Arriva per assisterti nel superare una difficoltà, per portarti guida e sostegno, per aiutarti fisicamente, emotivamente o spiritualmente. Può sembrarti mandato da Dio e magari lo è. C'è per la semplice ragione che tu hai bisogno che ci sia! Poi,senza che tu ti comporti male nei suoi confronti, oppure nel momento meno opportuno questa persona dirà o farà qualcosa che porterà il vostro rapporto a una fine. Può morire. Può andarsene. Può costringerti col suo comportamento a prenderti una pausa. Quello che dobbiamo capire è che il nostro bisogno è stato soddisfatto, il nostro desiderio è stato realizzato, il suo lavoro è finito. La preghiera che avevi rivolto è stata esaudita e ora è tempo di guardare avanti.
Alcune persone entrano nella tua vita per una STAGIONE, perché è arrivato il tuo turno di condividere, crescere o imparare. Ti fanno vivere un'esperienza di pace, oppure semplicemente ti fanno credere. Possono insegnarti qualcosa che non hai mai fatto. Di solito ti regalano un'incredibile gioia. Ma solo per una stagione!
Chi entra nella tua vita PER SEMPRE lo fa per insegnarti cose che contribuiscono a darti una solida base emotiva. Il tuo lavoro è di accettare la lezione, amare questa persona e mettere ciò che hai imparato al servizio di tutte le altre relazioni e gli ambiti della tua vita.
Si dice che l'amore è cieco, ma l'amicizia è chiaroveggente. Grazie per essere una parte della mia vita sia che tu lo sia stato per una ragione,una stagione o per sempre!
.Diciamo che non sono solita scrivere di me stessa sul mio blog, o almeno così palesemente. Le mie emozioni solitamente sono espresse in modo latente con le parole di una canzone o di una frase sentita e qui citata. Ma oggi…sono serena e non accade spesso. Le persone che mi circondano sono sempre attente, fortunatamente, ad ascoltare i miei sfoghi quando essi racchiudono stati d’animo di tristezza e insoddisfazione. Quando sono felice, invece, non tutti sono accanto a te a rallegrarsi e a stringerti forte partecipando con te alla tua serenità. Così ti ricordi di avere un piccolo diario, una parte di te che si distacca e si trasforma in parole e colori. La voglia di sfogarsi con qualcuno è sempre presente, ma forse non c’è nessuno che potrebbe comprendere e condividere le tue sensazioni, soprattutto quelle positive, se non te stessa e la tua anima. Si è sempre troppo presi da mille cose da fare e dire, per saper e poter ascoltare chi ti sta vicino. Quindi ci si rifugia in questo spazio, sperando che rimanga tuo o di pochi, svincolato dalle critiche, dove puoi esprimere ciò che ti passa per la testa, facendo scivolare i tuoi pensieri. E’ vero, dopo la salita, necessariamente esiste una discesa. Scruti attenta l’orizzonte sperando che si presenti ai tuoi passi il prima possibile e quando arriva ti guardi indietro e esclami con le lacrime agli occhi “Ce l’ho fatta anche questa volta, in fondo non era così ripida come si presentava in principio…!”. Gli angeli che Dio manda nella tua vita, ti hanno dato la spinta giusta, non di più né di meno, per affrontare la fatica di arrivare alla tanto attesa discesa. E la scalata successiva forse ti spaventa, ma ti fa anche tornare alla mente la speranza che ti ha sostenuto in quella precedente…e la marcia prosegue…e chissà, è probabile che la salita si tramuti in una rampa di lancio, dalla quale spiccare il volo per una storia nuova, la storia della tua vita… E’ proprio vero, le situazioni e i fatti che ci accadono vengono interpretati nel modo in cui li si osserva…così come le salite mutano in rampe di lancio. .
Tutto questo tempo a chiedermi
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Forse non Sai Quel Che Darei Perché Tu Sia Felice. iNNo aLL'AmOrE...
Anche se avessi il dono della profezia, e conoscessi tutti i misteri, se non ho l’amore, niente… Anche se avessi una fede da trasportare le montagne, se non ho l’amore, niente... Anche se distribuissi tutti i miei beni ai poveri e dessi il mio corpo alle fiamme, se non ho l’ amore, niente…. Perché l’amore è paziente, è servizievole, non è invidioso, non si vanta, non si insuperbisce, è decoroso. Non cerca il proprio interesse, non si adira, non tiene conto del male. Tutto crede, tutto spera, tutto scusa. Sopporta tutto. Perché l’amore è Dio.
...AriA...Uno studio del Cnr ha scovato tracce consistenti di cocaina nel respiro di Roma. Quanto alle città del Nord, non si conosce ancora la loro radiografia atmosferica perché gli addetti alla rilevazione sono stati ricoverati in un centro di recupero. E’ una battuta, spero. Ma non c’è dubbio che, oltre a un ricettacolo di smog e benzene, l’aria sia diventata la discarica invisibile dei nostri vizi e delle nostre passioni. Sostanze che ci escono dalla bocca per diventare patrimonio di miliardi di pori e milioni di nasi. Le droghe, la caffeina, la nicotina. Ma anche altre più impalpabili. Alcune pesano poco, ma abbastanza per alimentare i cattivi pensieri di chi le respira: le parole dei politici, le promesse dei furbi, i «ti amo» degli adulteri. Poi c’è la paura, che impregna l’aria di un odore acre. E, sottoprodotto della paura, la rabbia. In un racconto di fantascienza, una razza di extraterrestri malevoli piantava un’antenna invisibile sulla testa degli umani per potersi nutrire dell’energia emanata dai loro scatti d’ira. Ogni litigio al semaforo, ogni strillo isterico, ogni telefono sbattuto è un fiato di veleno che elettrizza l’atmosfera
e inquina le idee e i comportamenti di tutti. Per fortuna ci sono i bambini. Quelli di sei anni. E quelli di trenta o settanta, quando si ricordano di poterlo essere ancora. I sogni limpidi, i pensieri forti, le sfide anticonformiste, le follie sane che cambiano la realtà. Anche questo è nell’aria, a disposizione di chi sa riconoscerlo. Non è difficile: basta pensare alla luce, chiudere gli occhi e respirare forte, cercando il profumo della vita in mezzo a tutta la puzza che c’è. FAMILY DAY - NOI...NEOCATECUMENALI12 maggio - ROMA [...] Ma in una piazza che vede la presenza imponente delle comunità del Cammino Neocatecumenale, tutte fornite di regolare manifesto con tanto di icona e nome della parrocchia di riferimento, il vero urlo da stadio non poteva arrivare se non per Kiko Arguello, l’iniziatore di questo itinerario di formazione cristiana vissuto in piccole comunità a livello parrocchiale: chitarra al collo, si presenta sul palco insieme agli altri due responsabili, Carmen Hernandez e padre Mario Pezzi, ed è un vero e proprio boato fatto di inni e canti. “Siete venuti per gratitudine a Gesù Cristo”, dice nel suo italiano spagnoleggiante immune a tanti anni di confidenza con la lingua italiana, prima di avventurarsi nel ricordo delle nozze di Cana e rammentare a tutti che solo Cristo porta il vino nuovo dell’amore. “Dio è amore, è Lui che ha voluto il sacramento del matrimonio: Cristo ha dato alle nostre famiglie un destino eterno e glorioso, è per questo che siamo qui, non per andare contro qualcuno”. Se c’è un motivo per il quale le famiglie dei neocatecumenali sono conosciute è proprio per il grande ‘affollamento domestico’ che vivono, e Kiko le ricorda con gioia, le “tante famiglie qui fra di voi che hanno otto, dieci, dodici, quindici figli”: “doni del Signore” da accogliere come segno del suo amore, segno dell’amore di “Cristo che ha battuto la morte”. Dunque, l’invito a “ricostruire la famiglia”, a trovare il riscatto per le tante “coppie distrutte” che generano nei figli “ferite intense e spaccature che hanno ferito i loro cuori. Immancabile il canto, uno dei tratti distintivi dell’essere e dell’esprimersi pubblico dei neocatecumenali: in 100mila (tanti ne stima presenti Arguello, e se il totale delle presenze supera davvero il milione allora certamente sbaglia, ma solo per difetto) lo accompagnano voce e chitarra in “Risuscitò”, inno alla Resurrezione. E piazza San Giovanni canta: “Ri – su – sci – tò! Ri – su – sci –tò! Alle – lu – ja! Alle – lu – ja!”. Quando scende dal palco (i cinque minuti previsti in scaletta per lui sono stati abbondantemente superati, ma davvero, con di fronte una piazza così, non si poteva fare altrimenti) per il fondatore del Cammino Neocatecumenale una rapida intervista e poi saluti a destra e a sinistra, con giovani e meno giovani che dalle transenne urlano, salutano, si sbracciano, sorridono, scattano foto con i cellulari e con tutto ciò che possa servire a portarne a casa un’immagine. Perfino gli uomini della sicurezza, in abito e occhiali neri, sono sorpresi da tanto entusiasmo: “Ma chi è quello?”, chiedono spaesati. “E’ Kiko!”, rispondiamo. “Chicco chi?”, ribattono ancor più disorientati. Ok, d’accordo: il signore che ha cantato dal palco, il fondatore del Cammino Neocatecumenale. “Ah! Però!”, e si allontanano, con l’aria di chi non avrebbe mai immaginato tanto entusiasmo per quel tipo con la chitarra che sul palco cantava “Alleluja”.
...ScRiViMi...![]() Scrivimi... ...quando il vento avrà spogliato gli alberi . Gli altri sono andati al cinema ma tu vuoi restare solo…poca voglia di parlare allora… Scrivimi… servirà a sentirti meno fragile quando nella gente troverai solamente indifferenza, non ti dimenticare mai di me.. E se non avrai da dire niente di particolare non ti devi preoccupare, io saprò capire. A me basta di sapere che mi pensi anche un minuto, perché io so accontentarmi anche di un semplice saluto…ci vuole poco per sentirsi più vicini Scrivimi… Scrivimi… anche quando penserai che ti sei innamorato, tu non ti dimenticare mai di me e se non sai come dire, se non trovi le parole, non ti devi preoccupare, io saprò capire. A me basta di sapere che mi pensi anche un minuto, perché io so accontentarmi anche di un semplice saluto…ci vuole poco per sentirsi più vicini PaZzA...RITENGO DI ESSERE ABBASTANZA PAZZA NEL PENSARE CHE IN GIRO CI SIANO PAZZI CHE NON COMPRENDONO LA MIA PAZZIA… .Il SeNsO Del MaNdArE AfF....uLo A volte mi capita di chiedermi se sono io che sono fatta male (e non nego la possibilità) o è la gente intorno a me che va di testa...La maggior parte degli individui si reputa generalmente di natura pura come l'acqua di una sorgente, non fa mai male a nessuno, non dice parole a c....zzo, non presenta comportamenti che potrebbero nascondere una certa dose di superbia. Il moralismo che ne deriva è alquanto squallido, a parer mio. Così mi fermo a riflettere. Accade spesso e quando accade è un vero casino. Mi divido in due persone totalmente differenti. Quel pizzico di cattiveria che mi scaturisce spontaneo, rende l'aria attorno a me bollente e i due emisferi del mio cervello, o quella roba simile che contiene il mio cranio, cominciano una battaglia all'ultimo respiro. Chi si avvicina alla mia aurea rischia un ustione di terzo grado e così fugge, fino a quando le particelle microscopiche dell’aria non di sfaldano, tutto si raffredda e la tempesta si quieta. L'altra parte di me, butta acqua sul fuoco, ovvero cerca scusanti, ma non è sempre facile intravvedere le ceneri fumanti...il fuoco divampa. Se un giorno vedessi il sangue sgorgare dai miei occhi non mi spaventerebbe...ciò che invece mi renderebbe piuttosto sconcertata sarebbe lo spuntare di due ali. Questo per dire che la strada che spesso scelgo di percorrere è quella della rabbia e della funesta ira. Non potrei mai pronunciare le parole "ma che ho fatto di male io" oppure "non mi sembra di aver detto nulla di male".... Indi per cui mi chiedo, invece, se sia così strano ammettere ogni tanto di aver sbagliato…!E’ così strano ogni tanto dire "si! ti ho mandato a fanc....perchè mi stai sulle balle e ti odio terribilmente..." o ancora "si! sono cattiva nell’anima...e allora???" …e potrei andare avanti per ore... Invece no, le scusanti sono sempre le medesime..."ma no dai, non l'ho detto con cattiveria!" oppure "sei tu che capisci sempre male!!"...qualcuno mi spieghi, quindi, come si potrebbe tradurre la frase "MA VAI AFF.....LO!" se non un modo per dire che in quel preciso istante non vedi l'ora che chi hai di fronte si cenerizzi...E quando ti domandano il perchè di quella esclamazione tu rispondi "non volevo dire proprio quello...non è da interpretare in quel senso...NON L'HO DETTO CON CATTIVERIA!" io si...quando lo dico, lo faccio con cattiveria invece.....e non vedo quale sia il problema...io.... E poi la pazza sono io, pazza e pure falsa. E ti accorgi sempre più che è proprio vero che è sempre più conveniente avere a portata di mano una valigia. Si, una valigia, ma non per scappare...ma che contenga tante belle facce da posizionare sul proprio volto nei casi in cui occorrano. E se un giorno ti permetterai di non indossarla, se dovessi un giorno scegliere di non farne uso, se un giorno, per sfizio, decidessi di farla in mille pezzi scoprendo cosa c'è sotto, aspettati che qualcuno ti dia della falsa...forse nei tuoi occhi vedranno riflessa la loro immagine, la loro bella maschera. E non sapendo che cose dire, emetteranno un suono, non sempre bello ma almeno reale.
"L'uomo è certamente pazzo: non sa fare un verme e fa dei a dozzine" (Montaigne) |
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